Con Salabam il cofanetto regalo diventa online e vivi la tua emozione come più preferisci

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Natale è davvero dietro l’angolo e nelle ultime settimane ci siamo scervellati e abbiamo percorso chilometri e chilometri in lungo e in largo in centro città alla ricerca del regalo più adatto ai nostri familiari, amici e colleghi. Uno dei doni più gettonati negli ultimi anni, soprattutto quando si tratta di coppie, sono i “cofanetti regalo”. Ce n’è per tutti i gusti: viaggio, degustazione, soggiorno, attività…Chi lo riceve ha un catalogo da cui può scegliere dove, come e quando usufruirne.
L’idea è davvero bella e ha un grande potenziale ma non sempre, anzi, fin troppo spesso, chi riceve questo regalo non riesce a godersi l’esperienza che era stata pensata per lui. Le strutture non sono disponibili, i prezzi cambiano in base alle stagioni o capitano altri inconvenienti di diverso genere. E proprio a causa di questi disservizi e problemi che nasce Salabam, una startup che grazie alla tecnologia “salva” l’idea dei cofanetti regalo.

salabam_logoCi siamo fatti raccontare meglio di cosa si tratta da Diego Furlani, uno dei founder del progetto

Con Salabam fare regali online è davvero semplice: tu regali, l’altro sceglie…Impossibile sbagliare! Proponiamo cofanetti regalo tematici, chi riceve il regalo può prenotare weekend e soggiorni in tutto il mondo.

È tutto online: chi acquista il regalo prenota il cofanetto stando comodamente sul divano di fronte a uno schermo e ha anche la possibilità di personalizzare il cofanetto inserendo un’immagine e un testo; chi lo riceve sceglie direttamente online dove trascorrere la vacanza dono e prenota la struttura.

Salabam mette a disposizione una tecnologia proprietaria che dialoga con oltre 200.000 strutture ricettive in tutto il mondo.

Come vi è venuta quest’idea?

L’azienda è nata alla fine del 2015. Ho sempre lavorato nel mondo del regalo, come dipendente di Emozione3 prima e di RegalOne poi, e presto mi sono reso conto che i cofanetti regalo erano “complicati” da usare per i beneficiari. La cosa che più mi incuriosiva era capire perché spesso le strutture non accettavano i clienti anche se avevano sottoscritto le condizioni del servizio.
Lavorando nell’ambiente ho capito pian piano i problemi, vi faccio qualche esempio…
I cofanetti non hanno stagione, mentre le strutture hanno prezzi per le camere che variano a seconda del periodo dell’anno. Molti alberghi hanno un numero limitato di camere per cui si riempiono presto. Il “modello cofanetto” prevede soggiorni brevi, ma in certe località turistiche questo si scontra con il cosiddetto minimum stay richiesto dalle strutture. Di fronte a questi enormi disservizi che si venivano a creare mi è iniziata a balenare nella mente l’idea di mettermi e cercare di andare a dare una risposta efficace proprio dove nascevano i problemi. Ho raccontato la mia idea a Marco Mazza, proprietario di un’altra impresa nel settore, Blufreccia, e in poco tempo siamo partiti!

Come lavora Salabam e in cosa è diverso?

Salabam non è un cofanetto fisico, ma un voucher digitale. Grazie alla tecnologia e agli accordi che abbiamo fatto con alcune grosse aziende, già partner di Blufreccia, possiamo contare su un network di 200mila strutture ricettive. Abbiamo stretto convenzioni con grossi operatori del mondo del turismo, che a loro volta hanno accordi con catene e hotel singoli: per ognuno inseriamo la disponibilità in tempo reale, con il prezzo specifico per la data richiesta e per la camera in cui l’utente soggiornerà realmente.  In questo modo lavoriamo sui dati, li intercettiamo e li mettiamo a disposizione di chi riceve il regalo. La disponibilità delle strutture ricettive nel nostro sistema è assicurata.

Viaggio, esperienza e tecnologia vanno sempre più a braccetto: è un trend in continua espansione e Salabam si basa proprio su questo. E ora dove si va?

Continuiamo a puntare sulla tecnologia, in particolare vogliamo legare il nostro lavoro e integrarlo sempre più con i social network. L’attività del regalare diventerà ‘social’: coinvolgerà gruppi di persone sia nella scelta del regalo e nel suo pagamento sia nella creazione di contenuti sempre più a misura di utente. Abbiamo un grande obiettivo, vogliamo che Salabam crei delle mini-community di persone che si uniscono per contribuire all’acquisto di un regalo, e vogliamo accostare una sorta di ‘storify del regalo’. Le narrazioni ormai sono al centro dell’economia, su Salabam si moltiplicheranno le storie attorno ai singoli regali, fatte di contenuti multimediali pubblicati dai donatori e dai beneficiari.

Un progetto in continua evoluzione che risponde a un bisogno grazie alla tecnologia, rende la risposta “social” e integrata e punta sulla narrazione  delle esperienze: Buon lavoro a Diego e a Marco!

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