Crescere Imprenditori: Filippo vuole valorizzare l’heritage d’impresa e del territorio

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Filippo Tommasoli è un 26 enne veronese che ha seguito il progetto nazionale Crescere Imprenditori di Garanzia Giovani promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, coordinato da Unioncamere e attuato grazie alla rete delle strutture specializzate delle Camere di Commercio in tutta Italia. 

Dedicato ai giovani NEET tra i 18 e i 29, lo scopo del programma Crescere Imprenditori è far diventare realtà le buone idee di impresa che si fanno largo nelle loro menti…e Filippo sta proprio per farcela!

filippo_tommasoliFilippo ha seguito il percorso di formazione e accompagnamento al t2i-Verona Innovazione di Verona, ha iniziato ad agosto e ora sta per realizzare il suo sogno.

Lo abbiamo incontrato a Job&Orienta e lo abbiamo intervistato per conoscere la sua storia

Come hai conosciuto il progetto Crescere Imprenditori?

Sono arrivato a conoscenza del corso “Crescere Imprenditori” grazie al passaparola di un amico, e ho subito pensato che fosse il corso adatto alle mie necessità.

Filippo vuoi parlaci della tua idea di impresa che unisce la tradizione imprenditoriale della tua famiglia con la tua passione per gli studi classici?

Il progetto di startup a cui sto lavorando, che oramai è in fase di definizione, si occuperà di valorizzare l’heritage d’impresa e del territorio. L’obiettivo è realizzare sia la documentazione del presente, cioè la memoria della nostra epoca, sia la raccolta ordinata e fruibile dell’eredità del passato, comunicandole attraverso la realizzazione di video-storytelling. È un’attività di valorizzazione rivolta alle principali risorse dei nostri territori: l’impresa, l’arte e la cultura, il paesaggio.

Quando ti sei iscritto al percorso Crescere Imprenditori avevi già questa idea di impresa?

Avevo già la mia idea in mente. A livello di ideazione pura, si presentava già con una forma abbastanza definita. Mancava, però un approccio sistematico e metodico, sia a livello dello sviluppo teorico, sia, e soprattutto, per quanto riguarda la declinazione e la fattibilità pratiche.
Il corso mi ha messo in grado di dare una forma più concreta, reale, alla mia idea.
Mi ha permesso di rendermi effettivamente conto delle modalità e degli spazi di attuabilità, dei problemi da affrontare e delle possibili soluzioni per superarli, facendomi riflettere sulle motivazioni che mi spingono a realizzare la mia idea, e sulla loro fondamentale importanza nel percorso di un imprenditore.

Ma prima di questo che cosa facevi? Dove ti vedevi quando fantasticavi del tuo futuro al primo anno delle scuole superiori?

Ho conseguito la laurea magistrale in Linguistica un anno e mezzo fa, dopo una Triennale in Lettere Moderne (entrambe all’Università degli Studi di Padova). Poi, ho fatto un master di un anno in Antropologia Visuale. Da alcuni anni, sono un fotografo e videomaker indipendente. Collaboro con lo Studio di Fotografia e Archivio Tommasoli (azienda di famiglia che opera a Verona dal 1906), ho fondato a Padova il collettivo L’Appeso Videoproduzione e collaboro con importanti videomaker e registi italiani. Al primo anno delle superiori avevo idee molto vaghe sul mio futuro da lavoratore, ma questo fatto non mi pesava: ho sempre avuto una maggiore attenzione al presente e al futuro immediato rispetto al futuro a lungo termine.

Tre parole che descrivono come ti senti adesso rispetto al tuo progetto e perché?

Consapevole: perché dopo il corso mi sento di avere una visione abbastanza completa della questione.
Combattivo: perché è l’attitudine fondamentale per essere un imprenditore.
Incerto: perché sono all’inizio e non posso fare nessuna previsione su come andranno le cose.

Un consiglio per i ragazzi della tua età che leggeranno questo articolo e tra loro penseranno “vorrei ma non posso, ho un affitto da pagare”

Dare consigli non è mai semplice, soprattutto quando si è in una condizione come la mia, ricca di domande e povera di risposte.
Quello che mi sento di dire però è questo: se avete un’idea imprenditoriale e volete realizzarla, impegnatevi e credeteci fino in fondo, continuate a lottare, non mollate.
Credo che la differenza tra chi raggiunge l’obiettivo e chi non ci riesce stia soprattutto nella tenacia, nella capacità di resistere di fronte alle tante difficoltà che si presentano.
Ci sarà sempre un affitto da pagare e spesso sembrerà impossibile riuscirci. Ma il giorno in cui questo vi fermerà, vorrà dire che non ci avrete creduto abbastanza!

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