Architettura dell’Informazione, le risposte “fuori tempo massimo” del webinar con Luca Rosati

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A una settimana di distanza dall’ultimo webinar con Luca Rosati sull’Architettura dell’Informazione arrivano le risposte “fuori tempo massimo” con cui Luca da dei consigli in più ai partecipanti che ci hanno scritto.

Grazie a tutti gli spettatori connessi: eravate davvero moltissimi e molto partecipativi!

 

Dalla prossima settimana il webinar sarà disponibile online in forma di video e slide scaricabili direttamente da qui.

luca-rosatiEsempi di architettura dell’informazione pervasiva (omnicanale)

Stefano: Potremmo vedere un esempio concreto in cui l’architettura dell’informazione è il collante? Siamo abituati a vedere un approccio diverso per ciascun canale, basato sull’idea che spesso sia utilizzato da persone diverse (millenials, anziani ecc.).

Risposta

Oggi, l’uso simultaneo di più canali per raggiungere un obiettivo (acquisto, transazione ecc.) è la prassi per la maggioranza delle persone. Lo testimoniano molti studi, fra cui ricordo quello di Google, The New Multi-screen World: Understanding Cross-platform Consumer Behavior che sottolinea: “These days, the customer journey has grown more complex. Before making a decision, a customer may engage with your brand through many different media channels over several days”. Altri studi testimoniano che l’incoerenza fra i canali di una stessa azienda è il principale fattore di abbandono. Perciò è importante che la progettazione di prodotti, servizi ed esperienze tenga conto di questo scenario, assicurando una continuità logico-semantica fra i vari canali di una medesima organizzazione o di un medesimo servizio.

Ecco alcuni esempi di architetture informative cross- o omnicanali:

Strumenti e metodi

Marta: Quali sono gli strumenti di cui un’azienda si può dotare per passare da un’architettura dell’informazione non strutturata ad un’architettura omogenea?

Risposta

Gli strumenti non sono tanto tecnologici quanto concettuali: principalmente quelli dell’organizzazione della conoscenza (classificazioni, ontologie, vocabolari) e quelli della ricerca con le persone (indagini etnografiche, interviste, tecniche di co-design). Questi strumenti sono trasversali, cioè indipendenti dal medium o canale di volta in volta impiegato, e perciò si prestano bene per progettare strutture cross-canali.

Risorse sull’organizzazione della conoscenza (knowledge organization):

Risorse sulla ricerca con le persone (user research, user-centered design):

Formazione e associazioni

Diverse domande chiedevano dettagli sulla figura dell’architetto dell’informazione: come si forma, le competenze, il mercato di riferimento. Per questo rimando alle due organizzazioni non profit (quella internazionale e quella italiana) che raggruppano chi pratica questo mestiere o mestieri affini.

A livello internazionale opera l’Information Architecture Institute, che organizza la più importante conferenza mondiale sul tema, promuove la giornata mondiale di architettura dell’informazione e la formazione in questo settore.

A livello italiano (in coordinamento con l’Information Architecture Institute) opera Architecta (Società italiana di architettura dell’informazione); anch’essa promuove una conferenza annuale, la giornata mondiale di architettura dell’informazione in Italia e workshop formativi durante tutto l’anno.

Link contenuti nelle slide

Dario chiedeva un riepilogo dei link contenuti nelle slide. Oltre che nelle singole slide, i link ai case study citati sono riassunti nell’ultima slide della presentazione:

  1. Google. The New Multi-screen World: Understanding Crossplatform Consumer Behavior, http://is.gd/QfyV60
  2. Pine II B.J. & Gilmore H.G. The Experience Economy, Updated Edition, http://is.gd/pp0FiI
  3. Rosati L. Ogni esperienza ha il suo (re)design, http://is.gd/FhWtLi
  4. Rosati L. Il museo come esperienza, http://bit.ly/1XsDFYp
  5. Rosati, L. Cross-channel design all’Istituto degli Innocenti di Firenze, http://bit.ly/1SrEK2I
  6. Iansiti M. & Lakhani K.R. Digital Ubiquity: How Connections, Sensors, and Data Are Revolutionizing Business, http://is.gd/uALbZe
  7. O’Reilly, Solid. Software Hardware Everywhere, http://oreil.ly/1SrGfh7

 

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