Innovazione, Digitalizzazione e Internazionalizzazione: tre sfide per modernizzare il Paese. La Camera di Commercio di Genova

Scritto da
Tag: , , , , , , ,

Le Camere di Commercio possono svolgere un ruolo di grande rilevanza per la modernizzazione del Paese, contribuendo a realizzare gli obiettivi dell’Agenda Digitale e ad abbattere le complicazioni burocratiche e amministrative. Il Registro delle Imprese può essere il cardine per una radicale semplificazione del rapporto con la P.A. mettendo a disposizione le piattaforme già realizzate e assumendo il ruolo di “casa unica digitale” per le imprese. Un patrimonio unico che rappresenta uno strumento di legalità e uno snodo sul quale costruire le alleanze con istituzioni ed enti.

La semplificazione, con l’abbattimento del digital divide,  è un principio inderogabile  per la crescita delle imprese, che necessariamente si affianca allo sviluppo dell’innovazione, che insieme alla ricerca fa la differenza nella competitività delle imprese e dove le Camere possono svolgere un ruolo fondamentale di collegamento

Abbiamo scritto a Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova dal 2007.

caviglia_camcomgePrima di questo incarico è stato segretario generale di Ascom Confcommercio Genova e di Confcommercio Liguria e segretario generale dell’istituto di formazione Iscot Liguria. Esperto in programmazione e pianificazione della rete distributiva e in disciplina del commercio, ha ideato  e promosso i Centri Integrati di Via (Centri Commerciali Naturali) della Liguria – esperienza pilota a livello nazionale per la tutela del piccolo commercio e la valorizzazione dei centri urbani – e ha partecipato alla stesura di piani di sviluppo locale e piani di coordinamento degli orari in diversi Comuni liguri.
Alla Camera di Genova coordina, fra l’altro, l’area promozionale e siede in vari consigli di amministrazione fra cui quello World Trade Center, l’Azienda speciale per l’internazionalizzazione. A livello nazionale partecipa  al Comitato di Indirizzo dell’INDIS-UNIONCAMERE , al Comitato di Supporto Infocamere, oltre che alla Consulta dei Segretari Generali di Unioncamere.cam_com_ge

La Camera di Commercio di Genova ha avviato un’interessante esperienza dedicata alle startup innovative, un vero e proprio “focus” di seminari formativi dedicati a PMI e startup che si è concluso nel mese di novembre. Com’è andata questa esperienza, come è stata la partecipazione e perché avete scelto di lavorare in particolare su questo specifico ambito?

La Camera di Commercio di Genova promuove la  creazione di imprese innovative da molti anni . Con lo strumento “startup” abbiamo cominciato a confrontarci sin dal 2013, anno in cui è stata

avviata l’apposita sezione speciale del Registro Imprese, ritenendo che i numerosi vantaggi che caratterizzano questa tipologia di azienda potessero essere uno  stimolo ad affrontare il mercato globale  da parte di  giovani di talento e di ricercatori con spirito imprenditoriale.

Essere startup innovativa è una buona opportunità, ma lo spirito imprenditoriale non si improvvisa e quindi è necessario che i nuovi imprenditori siano preparati ad affrontare la sfida del business, che implica conoscenze specifiche ed approfondite  degli aspetti che caratterizzano la vita aziendale,  i rapporti con la clientela , con le istituzioni e  con i concorrenti.clp
Con il nostro progetto “focus startup” avviato nel 2015 e  realizzato in collaborazione con il CLP -Centro Ligure per la Produttività-  Agenzia formativa del Sistema Camerale Ligure, abbiamo  provato a rispondere  a questa esigenza di approfondimento, organizzando specifici workshop di formazione  su tematiche di rilievo per le startup innovative.
La risposta è stata positiva, i partecipanti numerosi e soprattutto  abbiamo riscontrato interesse ed attenzione ai temi proposti, tanto che abbiamo previsto la realizzazione di una seconda edizione nel 2016.

Tuttavia  c’è ancora molto lavoro da fare:  il numero di imprese iscritte alla speciale sezione non risponde alle nostre aspettative e alle potenzialità delle nostre imprese e del nostro territorio e quindi  insisteremo, insieme  agli stakeholder  locali, a  lavorare in rete per  rendere più snello il rapporto tra imprese/cittadini  ed istituzioni. Sono tanti i soggetti  coinvolti: dai business angels alla Regione,  dai centri di coworking  alle associazioni di categoria, e abbiamo tutti lo stesso obiettivo, cioè la crescita del sistema territoriale.

WTC Genoa è l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Genova dedicata all’attività di internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese attraverso l’assistenza diretta in tutte le fasi del processo. Un progetto ambizioso e ben strutturato sia online che offline. Ce ne può parlare in maniera più approfondita e raccontarci come sta andando? E per quale motivo avete deciso di investire così tanto proprio su questo tema?

WTC_genoa

WTC Genoa è nato e strutturato per essere un efficace supporto per le aziende che intendono seguire un modello di sviluppo economico orientato verso l’estero, attraverso un programma integrato di servizi, iniziative e strumenti strategici (iniziative promozionali, giornate paese, missioni imprenditoriali all’estero, gestione operativa delegazioni estere, incontri business to business, partecipazione a fiere internazionali di settore, strategie di comunicazione e progetti ad hoc per filiere di settore).

Siamo molto soddisfatti delle attività realizzate nel corso degli anni ma ancor di più della fiducia che WTC si è guadagnato presso le aziende, che accettano sempre con grande entusiasmo le nostre proposte e le nuove sfide che queste rappresentano.

Il nostro raggio di azione però non si limita solo ad attività sul mercato estero, infatti, il WTC rappresenta un punto di riferimento anche per le imprese estere che intendono trasferire a Genova la propria attività o installare una propria sede o un proprio ufficio di rappresentanza fornendo tutto il supporto necessario alla loro installazione (indagini di mercato, soluzioni immobiliari e business office, costituzione di società, pratiche legali e commerciali, domiciliazione, servizi di segreteria e interpretariato, reclutamento del personale e sviluppo di contatti commerciali).

In questo senso WTC sviluppa il concetto di internazionalizzazione a 360 gradi, da Genova verso l’estero e viceversa.

Breve definizione di un “Termine caldo”- INTERNAZIONALIZZAZIONE
Di internazionalizzazione sentiamo parlare sempre più, in un mondo globale fatto di reti sociali condivise è imprescindibile per PMI e startup mantenere legami a ogni livello. Ci può dare in tre righe una definizione di internazionalizzazione spiegandoci l’importanza che riveste nel presente e nel futuro dell’imprenditorialità?

In un periodo così lungo di crisi, le imprese europee e italiane sempre più hanno dovuto oltrepassare i loro confini usuali e cercare sempre di più all’estero le opportunità di business che nel mercato tradizionale stavano via via scemando.

È diventato imprescindibile l’utilizzo di “internet” e di tutti gli strumenti di comunicazione, compresi i social network, che possono svolgere un ruolo di promozione, marketing, gestione dei contatti non solo con i fornitori ma anche con i clienti.

L’internazionalizzazione è cambiata: oggi non inizia più con un viaggio all’estero o una fiera ma dalla tastiera del proprio computer, raccogliendo attraverso la rete le informazioni su un nuovo mercato, i potenziali clienti e i prodotti concorrenti. L’internazionalizzazione si è digitalizzata e lo sarà sempre di più nel futuro, anche in considerazione dello sviluppo dell’e-business, che in Italia stenta ancora a decollare.

Ma allora cosa possono fare le Camere di Commercio per far crescere l’utilizzo dell’e-business, e più in generale degli strumenti digitali, presso le piccole e medie imprese?

Possono fare molto, e molto hanno già fatto: da ormai tre anni Google e Unioncamere nazionale hanno stretto un patto per portare la digitalizzazione fra le piccole e medie imprese del “Made in Italy”. E’ sostanzialmente un matrimonio d’interesse, quello fra il leader dei motori di ricerca e gli enti che rappresentano i 6 milioni di imprese italiane: a Google interessa che cresca l’utilizzo dei propri strumenti da parte delle aziende, alle Camere interessa che le pmi riescano a portare i propri prodotti nel mondo grazie a questi strumenti. Un’analisi di Google Trends ci dice che tra il 2011 e il 2014 le ricerche di prodotti Made in Italy nel mondo sono cresciute del 20%: ebbene, se questi consumatori non hanno trovato ciò che cercavano, è molto facile che abbiano comprato prodotti finti italiani o che abbiano rinunciato all’acquisto, con una perdita enorme per le pmi italiane.

Ma veniamo al nostro progetto, che abbiamo chiamato “Made in Italy. Eccellenze in digitale”: ogni anno Unioncamere seleziona un centinaio di laureati in varie materie, con il pallino della comunicazione, che vengono formati da Google per andare nelle imprese di tutta Italia, gratuitamente, ad aiutare gli imprenditori a digitalizzarsi.  A Genova siamo partiti nel 2014-2015, e con due borsisti abbiamo digitalizzato 56 imprese della “old economy”: artigiani, botteghe storiche, ristoratori. Abbiamo continuato nel 2015-2016, sempre con due borsisti, e abbiamo già superato 50 aziende nei settori del commercio estero e del turismo. E intendiamo proseguire su questa strada, perché il riscontro che ci danno le aziende è molto positivo e il terreno da recuperare è tanto.

2 Responses a “Innovazione, Digitalizzazione e Internazionalizzazione: tre sfide per modernizzare il Paese. La Camera di Commercio di Genova”

  1. DIEGO MONTECHIARO on

    Se vi dicessi che c’è già un metodo e uno strumento pronto e funzionante per digitalizzare e internazionalizzare le aziende al di la delle risorse economiche e grandezza? Siamo una start up del politecnico di Torino

    Rispondi

Rispondi

  • (will not be published)