Il crowdfunding: una vera tentazione per chi fa impresa..ma come? l’Esperienza di Fattelo!

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Quattro amici che vivono a quattro diverse latitutidi  hanno deciso di mettersi in gioco per dare vita alla loro idea imprenditoriale. Ma come raccogliere i primi fondi? All’inizio della nostra avventura con We4Italy vi abbiamo raccontato di Fattelo! (potete leggere la loro storia d’impresa qui), ora vi raccontiamo della loro campagna in crowdfunding.

E’ una storia di pura creatività: dal prodotto ideato, ai materiali utilizzati, al modo scelto per riuscire a raggiungere la quota iniziale per mettersi in gioco. 

Attraverso un blog raccontano la loro esperienza di giovani innovatori creativi ma abbiamo scelto di parlarne direttamente.

Ecco ciò che è emerso.

Ma per quale motivo avete deciso di scegliere questo modo di comunicare?

I social sono solo un mezzo attraverso cui far viaggiare l’informazione, ma è chiaro che il valore centrale è il contenuto, non il mezzo.

Il blog nasce proprio dalla necessità di diffondere conoscenza sulle azioni necessarie per trasformare un’idea in un’impresa; abbiamo scelto di farlo “in progress”, cioè proprio mentre l’impresa stiamo cercando di costruirla.

Vogliamo trasmettere l’idea che fare impresa è un processo che richiede sforzo e tempo.

Siamo certi che il blog sarà d’ispirazione per molti.

Il 2014 è iniziato col botto: avete, infatti, redatto il vostro report sul crowdfunding. Perchè avete pensato di realizzarlo?

Il report era uno degli output che avevamo promesso durante la campagna su Eppela, la piattaforma usata, e affronta uno dei tre aspetti legati alle difficoltà del crowdfunding in Italia: al centro c’è la capacità dei progettisti di strutturare progetti credibili con una visione a lungo termine, cioè adatti ad essere finanziati in maniera partecipata.

E’ il nostro contributo al fenomeno del crowdfunding: un modo per restituire parte di cioè che c’è stato dato.

Il report viene scaricato? Vi scrivono per chiedere consiglio?

Attualmente ci sono stati più di 300 download, ma ci vorrà un po’ di tempo prima che il report possa diffondersi adeguatamente. Chiaramente per questo è necessario anche un nostro sforzo nell’entrare in contatto con chi in Italia si occupa di crowdfunding e startupping.

Ci sono già arrivate delle domande che riguardano principalmente il tema del “da dove cominciare”.

Effettivamente non è facile per chi non ha ancora molte esperienze progettuali comprendere quale punto affrontare per primo. Quello che cercheremo di far capire è che progettare richiede un continuo lavoro di integrazione e revisione, un aggiungere per poi semplificare: in questo senso diremmo che conta più cominciare.

Fattelo!

Recentemente si parla molto di crowdfunding: ci sono molte piattaforme specializzate e alcune generaliste. Cosa ne pensate in termini di potenziale efficacia?

A parer nostro il diffondersi del fenomeno non può essere altro che positivo e ne spingerà la crescita.

Certamente ci sarà una specie di selezione naturale tra le piattaforme che porterà alcune a spiccare e molte altre ad estinguersi, ma pensiamo che questa sia ormai un punto fermo dei nostri tempi.

Pensiamo comunque che il vero punto di svolta sia capire quale parte può ricoprire il crowdfunding in questo momento di cambiamento e quali le pratiche e i principi per renderlo uno strumento adeguato a sostenere iniziative in maniera strutturale.

Insomma, c’è da dare una nuova forma al mondo e occorre impegnarci tutti per capre come farlo.

E quindi, se avete voglia di lanciarvi nella sfida del crowdfunding cominciate dall’esperienza di chi c’è gia passato: scaricate qui il report di Fattelo! e se avete ancora qualche dubbio contattateli!

 

Fattelo! e il crowdfunding:
una storia di (sudato) successo

 

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