Comuni-chiamo? L’impresa che facilita il rapporto tra comuni e cittadini

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Il lampione di fronte casa non funziona da giorni? La strada che percorri ogni giorno per andare al lavoro è dissestata? Non è stato posto un cartello stradale per indicare i lavori in corso? Se per segnalare questi o altri problemi al comune di residenza si faticava nella trafila burocratica o non si sapeva neppure a che ufficio rivolgersi, ora c’è Comuni-chiamo!

Si tratta di una piattaforma internet in cui il cittadino può interagire con il comune di residenza segnalando qualunque tipo di problema riscontrato e ricevere un feedback quando viene risolto!

“Tutto è cominciato per una situazione di questo genere vissuta in prima persona da uno dei nostri padri” racconta Jason.

“Io e Gilberto c’eravamo conosciuti durante il nostro percorso di studi economici nel periodo dell’Erasmus mentre Matteo faceva il programmatore in un’azienda. Di fronte ad un disguido ci è venuto il lampo di genio e abbiamo iniziato ad elaborare la nostra idea: era l’inizio del 2011 e già a giugno/luglio il progetto era abbastanza definito.

Partecipiamo allora al bando Spinner promosso dalla Regione Emilia Romagna e riusciamo a vincerlo: una grande opportunità per noi perché risulta essere davvero un’occasione per ricevere finanziamenti e sostegni per mettere in piedi un progetto di vera e propria innovazione. Intanto Jacopo si era unito a noi ed aveva iniziato a lavorare come grafico gratuitamente credendo sin da subito nelle potenzialità di quello che stavamo mettendo in piedi”.

comuni-chiamo1Jason, Gilberto, Matteo e Jacopo sono molto giovani ma hanno le idee ben chiare, credono in quello che vogliono mettere in piedi ed iniziano a cercare comuni disposti ad investire in questo nuovo modo di comunicare e interagire con i cittadini

“Inizialmente, quando ci presentavamo ai comuni, difficilmente venivamo presi sul serio: un po’ per le nostre giovani età, un po’ perché il servizio che andavamo a presentare era visto come complicato, difficilmente adatto a tutti i cittadini.

Nelle nostre slide cercavamo quindi di far percepire la facilità di utilizzo e la possibilità che qualsiasi tipo di utente più o meno alfabetizzato in campo informatico potesse essere in grado di utilizzare la piattaforma”.

Il primo cliente arriva a gennaio 2012 e finalmente i ragazzi vedono concretizzarsi il loro sogno, la svolta arriva quando il comune di Trieste sceglie di mettersi in gioco e di accettare la sfida.

“Nello stesso momento entra nel team anche Daniele che si occupa di sviluppare un’applicazione mobile in modo da rendere ancora più immediata la comunicazione cittadino-pubblica amministrazione.

I clienti cominciano ad arrivare e iniziamo ad essere riconosciuti per il nostro lavoro. I comuni riescono a capire che il nostro servizio facilita il loro lavoro: quando un cittadino procede all’iscrizione e alla segnalazione nella piattaforma, il problema viene automaticamente categorizzato e la segnalazione arriva all’ufficio comunale che si occupa delle relazioni con il pubblico; una volta visualizzata viene direttamente inviata all’ufficio di competenza che chiede l’intervento operativo. Tutti questi passaggi sono registrati in automatico in modo da essere sempre monitorati. Inoltre, una volta che si è proceduto con l’intervento, il cittadino segnalatore viene informato attraverso diversi canali sullo stato del processo. Tutto è indicizzato secondo ben 81 diverse tipologie di segnalazione e il processo è totalmente standardizzato. Una volta che la pubblica amministrazione ha potuto constatare che in questo modo non solo il tempo di lavoro veniva dimezzato, ma anche per il personale risultava molto semplice l’approccio con il sistema; la piattaforma e il progetto sono stati accolti molto positivamente”.

I clienti si moltiplicano, le funzionalità vengono ampliate, il risultato va anche oltre le aspettative dei giovani startupper

“Noi curiamo il nostro servizio nello stesso modo in cui le nonne emiliane curano e prestano la minima attenzione durante la preparazione dei tortellini. Per questo abbiamo introdotto una serie di insight e statistiche a cui la pubblica amministrazione può fare riferimento e che risultano per noi spunti per migliorare sempre più il servizio. L’interfaccia è stata recentemente aggiornata e resa ancor più facile ed immediata. Il nostro lavoro sta continuando a gonfie vele, i comuni che per primi hanno iniziato a lavorare con noi hanno suggerito a quelli limitrofi di contattarci e via via ci stiamo espandendo in tutta Italia. Per noi Comuni-Chiamo è l’incontro di innovazione, buona politica e partecipazione e vediamo che via via ciò sta diventando realtà. “

 

Si ringrazia CNA Giovani Imprenditori per aver fornito le informazioni utili alla redazione di questa storia di giovani imprenditori di successo.

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